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Il
Santo Patrono di Corleone si chiama Leoluca. Fu un abate basiliano
ai tempi dei mori. Ogni anno il primo marzo il suo simulacro viene
portato in processione per le vie del paese tra grandi falò (le
cosiddette luminiane). Leoluca è un santo particolare: è l'unico
in Sicilia a correre. Lo fa, di solito, la quarta domenica dopo
Pasqua. I confrati, in compagnia del collega abate sant' Antonio,
lo portano a spalle correndo dalla piazza Falcone Borsellino alla
cappella di " Santu Lucuzza " in fondo al paese. La corsa ricorda
una leggenda: Garibaldi per prendere Palermo, mandò Orsini con
alcuni uomini sulla via di Corleone in finta fuga. Da qui, Orsini
esplose alcune cannonate sull' esercito regio che lo inseguiva,
poi continuò la marcia. Il paese restò in balia dell'esercito
regio e si temette un massacro. Mentre le autorità tentavano di
convincere il generale a non usare la forza, San Leoluca, comparso
in cielo, riuscì a fermare le ire borboniche e a salvare i suoi
concittadini.
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